Cosa si intende per crescita?

Esiste ancora un modo di pensare la crescita aziendale come esclusiva della parte strettamente economica, finanziaria, di fatturato e di prodotti. E’ vero, tutti questi fattori sono molto importanti e determinanti ai fini dello sviluppo di una struttura imprenditoriale che si possa definire in buona salute, ma non dobbiamo confondere la mera sopravvivenza con la crescita effettiva ed efficacie.

Un’azienda in grado di produrre fatturati ed utili perennemente con segno positivo è certamente lodevole, ed è altrettanto auspicabile affinché possa continuare a camminare in un mercato mutevole con le proprie gambe. Diventa, tuttavia, sempre più importante e determinante capire e comprendere quali sono gli elementi che caratterizzano il classico e semplice aumento di fatturato.

Se un’azienda si limita solo all’analisi e alla certificazione del fatturato, per riuscire ad operare nel proprio mercato, si troverà via via sempre più soggetta, influenzata ed influenzabile dall’andamento del mercato stesso, pertanto, in balia di fattori esterni privi di qualsiasi controllo da parte del soggetto azienda.

Come ricordato poc’anzi, non è più decisivo determinare lo stato di salute e la qualificazione di un’azienda solo attraverso l’analisi dei dati relativi al fatturato, all’utile, allo sviluppo dei prodotti e dei servizi, ma c’è sempre più bisogno di analizzare molti altri elementi.

In questo momento storico, un’azienda, per potersi definire sana e in perfetta salute, deve essere in grado di passare l’esame di saper gestire e configurare in maniera ottimale altri elementi, che sono fondamentali e decisivi per navigare nelle acque, di un mercato sempre più imprevedibile e turbolente, in forma sicura, ed avere così la possibilità di decidere in modo responsabile la direzione da seguire, non per sopperire alle difficoltà che arrivano dall’esterno, ma proprio perché si è scelto di andare in quella data direzione.

Per mantenere una certa solidità strutturale sono quanto mai necessari dei presupposti, che possano essere sviluppati ed incoraggiati in maniera sistematica e continuativa, e che faranno una differenza sostanziale.

La creatività, i talenti, le passioni e la condivisione sono princìpi di fondamentale importanza sui quali un’azienda deve poter puntare ed investire in forma metodica, coordinata e nel tempo. Si tratta, tra l’altro, di un investimento a costo zero, poiché sono già parte integrante ed essenziale delle persone stesse, e basterebbe solamente dare a loro la possibilità di poterle esprimere liberamente e con il pieno potenziale.

La crescita, per potersi definire tale, deve comprendere tutti gli aspetti della persona che fa parte di un’azienda, non solo la parte di competenza nel rispettivo ambito o ruolo professionale, ma anche, e soprattutto, tutte quelle doti uniche, che una persona già possiede per propria natura, e che rappresentano sempre di più l’insieme di valori applicabili in tutte le aree aziendali.

Un’azienda che investe nelle persone e nelle qualità umane, stimolandone la crescita, l’evoluzione e lo sviluppo continuo, è un’azienda che, senza ombra di dubbio, si può definire di successo e che disporrà di tutte le risorse necessarie per crescere e progredire, riuscendo a trarre massimi benefici anche dall’instabilità del mercato.

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